Ciclo d’Arte - bando di concorso

Il concorso “Ciclo d’Arte” è organizzato e promosso da Anna Calissano, Ambasciatrice in Italia della ONG The Pad Project.

Il concorso è rivolto a tutte/i le/gli artiste/i, grafiche e grafici, illustratrici e illustratori, designer, pittrici e pittori e fotografe/i, professioniste/i e non.

L’arte grafico-pittorica ha sempre rappresentato uno dei principali veicoli di espressione e di narrazione. Per questo motivo, abbiamo scelto questa forma artistica per favorire la diffusione di un discorso positivo attorno a un argomento molto importante: la parità di genere, che si raggiunge anche attraverso l’abbattimento di stereotipi e tabù.

L’obiettivo del concorso è infatti quello di contribuire ad abbattere il tabù mestruale e intraprendere un percorso atto a costruire un discorso positivo sul tema. Le/gli artiste/i sono libere/i di interpretare personalmente il concorso attraverso la propria sensibilità. Il tema è “il ciclo mestruale”.

Il concorso prevede la selezione di n. 1 “artista finalista”, selezionato/a da una giuria scelta. Il premio consiste in un prodotto a scelta tra:
  • una coppia di tazze in ceramica personalizzate, realizzate dal duo pugliese “Piattini Davanguadia
La/il finalista avrà inoltre la possibilità di vedere trasformata in stampa la sua opera e di venderla tramite il sito di Le mestruazioni. I diritti dell’opera rimangono di proprietà dell’artista. La tariffa di iscrizione al concorso copre i costi del premio. Il resto sarà devoluto in beneficienza all’organizzazione The Pad Project. Il concorso prevede inoltre la selezione di n. 1 artista “social”, selezionata/o dal pubblico. Il premio “Artista più social” consiste nella possibilità di vedere trasformata in stampa la propria opera e di venderla tramite il sito di The Pad Project Italia. I diritti dell’opera rimangono di proprietà dell’artista.

Sono ammesse le seguenti tipologie di opere:

  • pittura
  • fotografia
  • arte digitale
  • grafica
  • illustrazione
  • video
  • altro (sono ammesse tutte le opere visuali che possono essere riprodotte attraverso un’immagine o un video)

Non ci sono limiti di dimensione o materiale alle opere. Ogni opera deve essere presentata tramite una sola immagine o un solo video, accompagnati dalla descrizione. Nel caso di opere composte da più elementi, la singola immagine presentata deve raggruppare tutti gli elementi.

Scadenze delle iscrizioni: 15 Luglio 2021 Quote di iscrizione:
    1 opera = €10,00
    2 opere = €20,00
    3 opere = €25,00
Il pagamento può essere effettuato tramite PayPal. Gli estremi e le scadenze per il pagamento della quota sono inclusi nei form di iscrizione del concorso. Iscrizione: Per iscriversi è sufficiente compilare il form di iscrizione disponibile in home page o direttamente qui di seguito:

ISCRIVITI ADESSO

L’artista vincitrice o vincitore sarà selezionata/o a dalla giuria scelta (SCOPRI LA GIURIA). La selezione si svolgerà la settimana seguente alla data di scadenza del concorso. La spedizione del premio è a carico dell’Ambasciatrice italiana di The Pad Project, Anna Calissano.

Le/Gli artiste/i selezionate/i per il premio “Artista finalista” e per il premio “Artista più social” saranno contattate/i direttamente dall’Ambasciatrice italiana del The Pad Project, Anna Calissano, non appena concluse le selezioni.

Le/gli artiste/i finaliste/i saranno pubblicate/i sul sito ufficiale del concorso (www.lemestruazioni.it) con questa scadenza:

Selezione finalisti : 22 Luglio 2021

Con l’iscrizione gli artisti accettano il regolamento contenuto nel presente bando comprensivo di tutte le sue parti. Gli artisti autorizzano l’Ambasciatrice italiana del The Pad Project, Anna Calissano, a trattare i dati personali dell’artista partecipante ai sensi della legge. I dati personali e le immagini caricate potranno essere utilizzate per gli scopi utili al concorso. Del contenuto delle immagini o del testo inserito sono interamente responsabili gli stessi artisti.

Anna Calissano, in vece di Ambasciatrice italiana per The Pad Project – si riserva la facoltà di apporre correzioni al presente bando, utili al migliore svolgimento del concorso.

Il premio "Artista Finalista"

La vincitrice o il vincitore del premio “Artista finalista” si aggiudica un bellissimo set di due tazze da colazione personalizzate con la grafica realizzata  in occasione del concorso “Ciclo d’arte” 2021, promosso da The Pad Project Italia

Le ceramiche sono realizzate interamente “ammano” da Piattini Davanguardia, duo di creativi pugliesi, vincitori del premio:  pingiovani.regione.puglia.it 

[La fotografia è puramente illustrativa.

La foto del premio con la grafica personalizzata sarà pubblicata nei prossimi giorni sul nostro sito web.]

La giuria del concorso "Ciclo d'Arte"

Anna Calissano

Anna Calissano è Ambasciatrice del progetto “The Pad Project” in Italia per l’anno 2020-2021 e fa parte della squadra di 95 Ambassador mondiali del Pad Project.

Ingegnere Matematico con Dottorato in Statistica, la Calissano si batte da sempre per le pari opportunità in uno degli ambiti meno egualitari: quello dell’ingegneria e della scienza.

Come Ambasciatrice, Anna ha l’obiettivo di sensibilizzare, a livello nazionale, sul tema delle mestruazioni, con la strategia che più le è cara: informare.

Maddalena Cerruti

Architetta con interessi che spaziano dal restauro alla bioedilizia fino alla cooperazione internazionale. Personificazione dell’irrequietezza, Maddalena divora libri e chilometri, impara lingue e ascolta costantemente musica brasiliana. Ha una grande passione per la scrittura e per gli studi di genere.

Carola Astuni

Carola Astuni, classe ’91, insegnante di scuola primaria, specializzata nel metodo Montessori, è da sempre appassionata di storie. Storie da leggere, da raccontare, da scrivere: nel 2015 pubblica con Edicolors il suo primo albo illustrato, "Pistaaa! Un amore che rotola, incontro fra un birillo e una palla da bowling", per raccontare l’inclusione e l’amore per le differenze.
L’inclusione resta la tematica centrale della rubrica che tiene per il web magazine Discorsivo, da aprile 2020. Impegnata anche nel sociale come mediatrice culturale, ha lavorato nell’accoglienza per i richiedenti asilo.